Vitamina C

Vitamina C o Acido Ascorbico

 

La vitamina C è una vitamina idrosolubile, quindi non immagazzinabile dall'organismo. Venne studiata per la prima volta nel 1747, quando i ricercatori scoprirono che la vitamina C aiutava a proteggere i marinai dallo scorbuto.

Vitamina K2/MK7

 Vitamina K2 o MK7

La vitamina K2 deve lavorare in sinergia con altre vitamine, in particolare la D3 e la vitamina A. La forma MK7, ovvero quella più assimilabile, si forma grazie ai batteri intestinali o si può trovare già formata in alcuni alimenti.

Vitamina D3

Vitamina D3 o Colecalciferolo


E' una delle vitamine del gruppo D. E' strutturalmente uno steroide, con affinità strutturali con il testosterone, il colesterolo ed il cortisolo.

Vitamina B9 (acido folico)

Vitamina B9 (acido folico)

La vitamina B9 o acido folico, fa parte del gruppo delle vitamine idrosolubili, cioè quelle che il nostro organismo non può immagazzinare. 

Vitamina B1

Vitamina B1o tiamina

La vitamina B1 o Tiamina è anch'essa una vitamina idrosolubile. Il nostro corpo quindi non riesce ad immagazzinarla e abbiamo bisogno di integrarla con l'alimentazione regolarmente.

Vitamina B12

Vitamina B12 (cobalamina)

Vitamina B12 o cobalamina è presente al centro un atomo di cobalto e fa parte delle vitamine idrosolubili. Al nostro corpo serve un piccolo quantitativo di vitamina B12 (tra i 2 e i 3 mcg al giorno) ma quel poco è davvero essenziale.

Vitamina B6

Vitamina B6 o P5P Piridossal-5-fosfato

Si tratta di una vitamina idrosolubile, ovvero una di quelle che il nostro corpo non è in grado di accumulare. 

Vitamina E

La vitamina E o tocoferolo 


E' una vitamina liposolubile che si accumula nel fegato e viene rilasciata a piccole dosi nell'organismo, senza la necessità di essere assunta quotidianamente.

I primi approcci

Il nostro dottore pensò in principio di somministrare la vitamina B12 in punture.
Alla terza puntura era chiaro che non serviva a nulla.

Nel momento in cui abbiamo smesso di somministrare Aricept & co. mi sono avvicinata alle terapie alternative. Sono venuta a conoscenza dell'alga Klamath e una neurologa ci aveva consigliato la

Gli esami

Nel 2009 un esame (rm) che abbiamo eseguito recitava così:

"non si apprezzano alterazioni del sistema del parenchima encefalico, fatta eccezione per piccolissime aree di alterato segnale in sede parietale posteriore destra compatibili con piccole aree di demielinizzazione - gliosi dal significato aspecifico. Si apprezza un lieve aumento di dimensioni del

Le prime ricerche

In un primo momento ci siamo completamente affidati alle Usl ed ai relativi neurologi. Le ristrettezze economiche non ci hanno permesso di viaggiare molto né di rivolgerci a centri specializzati del nord, tanto più che sapevamo che non c'era molto da fare.

Il declino di mia madre è stato molto veloce: nel 2006 aveva dato i primi segnali, l'abbiamo così

Chi Siamo: la nostra famiglia

Quando mia madre ha iniziato a dare i primi segni della malattia, io e mio padre abbiamo cercato di ricostruire la storia della sua famiglia, abbiamo chiesto ai parenti ancora in vita, abbiamo telefonato anche a quelli più lontani per chiedere se erano interessati ad eseguire un esame genetico. Alcuni non hanno nemmeno risposto, non interessati alla cosa. Altri anche se interessati si sono dovuti scontrare con la loro religione; purtroppo infatti molti dei parenti di mia madre sono testimoni di Geova.