Vitamina K2 o MK7
La vitamina K2 deve lavorare in sinergia con altre vitamine, in particolare la D3 e la vitamina A. La forma MK7, ovvero quella più assimilabile, si forma grazie ai batteri intestinali o si può trovare già formata in alcuni alimenti.
SINTOMI DI CARENZA: Purtroppo la nostra dieta ne è molto povera.. basti pensare che servirebbero 4kg di carne per assumere la dose di vitamina K2 necessaria. Inoltre a volte delle disbiosi intestinali alterano la sua produzione, rendendola insufficiente.
SINTOMI DI ECCESSO: non si hanno sintomatologie note, ma evitare l'assunzione in concomitanza ad anticoagulanti
DOSE MASSIMA: minimo 25-50 mcg al giorno
A COSA SERVE: Previene le patologie del cuore, previene l'osteoporosi, migliora la salute dei denti, è un anti infiammatorio e un potente antiossidante conto i radicali liberi. Promuove l'osteocalcina e attira il calcio nelle ossa e nei denti togliendolo dai tessuti molli (ad esempio le arterie), dove può essere dannoso. Molte buone ragioni per integrarla.
DOVE TROVARLA: nei formaggi e nelle carni troviamo la sua forma meno assimilabile, ma MK4. Mentre nei cibi fermentati (il kimchi ad esempio) o nella soia fermentata troviamo la sua versione bio disponibile, la MK7. La vitamina K2 è inoltre presente nel fegato di alcuni animali, nel burro e nel grasso di animali grass feed (ovvero che hanno mangiato sola erba).
PROVE SCIENTIFICHE: ultimamente la K2 è stata definita l'elisir di lunga vita, ma chi segue questo mondo sa che ogni giorno c'è un nuovo elisir. Indubbia è comunque la sua utilità e non conoscendo ad ora controindicazioni è utile integrarla. Gli esperimenti su alcune Drosophile (i moscerini della frutta) hanno dimostrato che la vitamina K2 ha un ruolo nella produzione di energia nei mitocondri difettosi del Parkinson.
CONSIGLI: dal testo 100 mcg al giorno
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